About me: perché Topo Gigio?
Già da molti anni mi indentifico in Topo Gigio. Perché? Non so dir perché.
Ok, ok, non è vero, lo so perché… ed ora ve lo dico
Non ho mai guardato Topo Gigio da piccolo, mai. L’avrò visto (e sentito) qualche volta soltanto, merito della pubblicità, forse. Al pari di Calimero. Vuoi mettere quanto era più figo Ken il Guerriero? O l’Uomo Tigre? Quelli erano eroi, personaggi che soffrivano, si sacrificavano per il bene dell’umanità. E sputando sangue vincevano contro il male! Topo Gigio? Sapeva solo dire: “Strapazzami di coccole!”. Roba da bambine, bleah.
Poi un giorno andai al cinema a vedere il film di Aldo, Giovanni e Giacomo “Così è la vita”. Avete presente la scena quando Aldo ruba la pistola dal cruscotto della macchina di Giacomo (il poliziotto) e Giovanni gli chiede: “Ma chi ti ha addestrato a te, Topo Gigio?!”. Ecco, ma solo dopo qualche tempo, sentendo quelle parole mi resi conto che il mio vero eroe non era Ken, ma proprio Topo Gigio. Un insignificante topastro dalle orecchie a sventola, diventato il gran maestro di vita, una persona media: tutto ciò che fa lo fa “mediamente”.
Viviamo nel Paese di Topo Gigio. Il mite Pulcinella, servo di 2 padroni, è andato in pensione. Ma lui (Pulcinella) era un signore… noi alla pensione potremmo non arrivarci mai.