Il sapore della… sconfitta

E’ incredibile come è facile manipolare l’informazione: basta non dire qualcosa, saltare un particolare scomodo… L’ultimo dei tanti esempi è Valencia-Inter di ieri sera.

Ora, io non c’ero allo stadio per vedere di persona (di ciò che mostra la tv ormai mi fido poco) però mi sembra che la situazione è andata più o meno così: invece di festeggiare assieme alla sua squadra per il passaggio di turno, Marchena va a stuzzicare Burdisso, gli dice qualcosa in spagnolo e gli tira un calcio. Burdisso abbassa la testa come un toro quando vede un telo rosso, e lo insegue per mezzo campo con giocatori di entrambe le formazioni che cercano di calmare Burdisso. Finalmente lo bloccano in 5 (e non è facile perchè il nostro scalcia e si dimena furiosamente) ma a quel punto arriva Navarro, gli si avvicina e all’improvviso fa partire un gran destro in piena faccia a Burdisso (altro che Tyson, Mike guarda e impara!). Risultato: 4 interisti ad inseguire Navarro per tutto il campo e pure negli spogliatoi (e sicuramente non per offrirgli un caffè), calci che volano, insulti… e un setto nasale rotto, quello di Burdisso.

La radio, in diretta, ha raccontato pressappoco questo andamento dei fatti. Cosa ci viene comunicato dalla tv italiana, invece? Che il nostro giovin toro rosso (per gli amici Red Bull) Burdisso è vittima di una barbara aggressione in terra straniera (peraltro lo affermerà anche la stessa Inter in un comunicato), lui che invece stava passeggiando tranquillamente sul prato verde badando ai fatti suoi (non so, guardava le stelle, raccoglieva fiori…), felice come una Pasqua per questa sconfitta appena subita. Anche le immagini viste in tv non mostrano mai l’inizio (Burdisso che si beve un Red Bull, gli spuntano le ali e poi corre verso Marchena per fargliele vedere da vicino), si vede semplicemente un testone con la tuta avvicinarsi ad un gruppo di uomini, uniti da un fraterno abbraccio, e poi improvvisamente il tuta-man scappare per tutto il campo inseguito da 4 individui che indossano maglie a strisce nerazzurre. Ma scusate, qualcuno mi dice perchè c’erano ste 5 persone a tenere fermo Burdisso? Così giusto per? Non so, si abbracciavano perchè volevano fare un allegro balletto?

Per vedere tutta la scena non rimane che affidarsi a Internet. Ed ecco spuntare su YouTube i filmati. Questa la versione integrale: oppure clicca qui: http://www.youtube.com/watch?v=_FestVFfjVE .

Intendiamoci: per quel pugno Navarro andrebbe squalificato per almeno 1-2 anni. Ma non si può giustificare il comportamento di Red Bull Burdisso prima, e dei ninja interisti dopo (non parlo dell’inseguimento in campo, quello sì comprensibile, ma della successiva spedizione punitiva negli spogliatoi) con il comportamento di Tyson Navarro. Non ci si può indignare per il kazzotto e far finta che prima non è successo niente perchè far ciò significa approvare il precedente comportamento di Burdisso (capito signori giornalisti?). Poi è normale che si finisce a parlare di violenza negli stadi, nelle scuole, tra i giovani…

… invece di parlare di questa Roma, brillante, determinata, matura. Gran giuoco ieri sera, e una vittoria meritatissima (spettacolare il gol di Mancini, da cineteca! Rivedetelo qui: http://www.youtube.com/watch?v=R-8dJC7zNhg). Meno male che c’è la Roma (vediamo il Milan stasera) a mantenere alto l’onore dell’Italia in Champions. Altro che l’Internazionale. Ragazzi, è inutile cercare scuse… Insomma, in attesa di sentire il verdetto dell’Uefa (indagate entrambe le squadre, gli interisti Burdisso, Cordoba e Maicon e gli valenciani Marchena e Navarro) andiamo avanti con il nostro mediocre campionato aspettando, ahinoi, che la Juve torni in serie A e restituisca un minimo di credibilità (pensa un po’ te) a questo campionato brutto e piatto.

E se lo dice Topo Gigio…

Lascia un commento

Devi essere loggato per inserire un commento.